Tributo ad Ezio Bosso: la musica #2

Introduzione

Ezio Bosso è stato il pianista, compositore e direttore d’orchestra italiano più influente della sua generazione, soprattutto per la sua accurata ricerca sul concetto di musica empatica. Egli ha partecipato alle stagioni concertistiche internazionali più famose al mondo ed ha lasciato un segno indelebile nella musica e nella mente del popolo italiano ed estero, sia come musicista che come persona di grande spessore umano.

Biografia: vita e formazione artistica

Bosso si avvicinò alla musica all’età di quattro anni, grazie ad una prozia pianista ed al fratello musicista.

Iniziò a frequentare il conservatorio e durante questo periodo, in seguito all’incontro con Oscar Giammarinaro, divenne parte della band ” Statuto ” , e per circa un anno e mezzo suonò con questo gruppo con il nome d’arte di Xico. Da questa collaborazione nacque l’album di esordio ” Vacanze ” ( pubblicato dalla Toast Records ).

A 16 anni esordì come solista in Francia ed iniziò a esibirsi con le orchestre europee.

L’incontro con il maestro Ludwig Streicher fu l’evento chiave per la sua ascesa artistica, S. infatti lo indirizzò a studiare composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Vienna.

Negli anni novanta partecipò, sia come solista sia come direttore, a numerosi concerti internazionali nelle sedi più famose: Royal Festival Hall, Southbank Centre, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colón di Buenos Aires, Carnegie Hall, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Auditorium Parco della Musica di Roma.

Ha tenuto lezioni in Giappone e a Parigi, partecipando alla vita musicale della scena contemporanea di quegli anni con Gérard Caussé, Pierre Yves Artaud, Laura Chislett.

Ha diretto alcune famose orchestre: London Symphony, London Strings, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Filarmonica ‘900 e Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Filarmonica della Fenice di Venezia.

Dal 1º ottobre 2017 al 14 giugno 2018 è stato direttore stabile residente del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

La sua musica è stata commissionata o utilizzata da importanti istituzioni operistiche: Wiener Staatsoper, Royal Opera House, New York City Ballet, Théâtre du Châtelet, San Francisco Ballet, Teatro Bolshoij di Mosca. Le sue composizioni vennero anche impiegate da coreografi come Christopher Wheeldon, Edwaard Lliang o Rafael Bonchela e nel teatro da registi come James Thierrée.

Il maestro Bosso ha anche collaborato con registi italiani, producendo le colonne sonore di alcune celebri pellicole cinematografiche:

  • Un amore, regia di Gianluca Maria Tavarelli ( 1999 )
  • Qui non è il paradiso, regia di Gianluca Maria Tavarelli ( 2000 )
  • Ribelli per caso, regia di Vincenzo Terracciano ( 2001 )
  • Io non ho paura, regia di Gabriele Salvatores ( 2003 )
  • Quo vadis, baby?, regia di Gabriele Salvatores ( 2005 )
  • Rosso come il cielo, regia di Cristiano Bortone ( 2005 )
  • Il dolce e l’amaro, regia di Andrea Porporati ( 2007 )
  • Il ragazzo invisibile, regia di Gabriele Salvatores ( 2014 )

Premi e riconoscimenti

  1. Nel 2003 ha vinto il premio Flaiano d’oro
  2. Nel 2004 ha ricevuto la nomination al David di Donatello per le musiche del film ” Io non ho paura
  3. Nel 2005 ha vinto di nuovo il Premio Flaiano d’oro
  4. Nel 2006 è stato insignito del Critic and audience choice for best music al Syracuse festival di New York
  5. Nel 2010 ha ricevuto il The Green Room Awards, primo non australiano a vincerlo con la sua prima sinfonia
  6. Nel 2014 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria presso il comune di Gualtieri, per la sua vicinanza al loro teatro e il suo supporto durante il terremoto
  7. Nell’ottobre 2015 il sindaco di Bologna lo ha insignito del Nettuno d’oro
  8. Nel 2015 ha ricevuto la nomination al David di Donatello per le musiche del film ” Il ragazzo invisibile
  9. Il 17 maggio 2016 a Reggio Calabria ha ricevuto il Riccio d’Argento della trentesima edizione della rassegna ” Fatti di Musica ” di Ruggero Pegna, per il miglior concerto live dell’anno
  10. Il 7 agosto 2016 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria del comune di Acireale, per il prestigio conferito come eccellente rappresentante nell’arte musicale, in Italia e all’estero, attraverso gli studi, l’insegnamento e lo straordinario e prezioso contributo profuso nell’immensa mole di opere scritte
  11. Nel 2019 ha ricevuto due premi ed un riconoscimento: la cittadinanza onoraria di Roma, il Premio Gratitudine 2019, il Cremona Musica Award nella categoria ” comunicazione ”
  12. Nel 2020 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Busseto

La grave malattia ed il triste epilogo

L’incubo del maestro Bosso cominciò nel 2011 quando venne operato al cervello al fine di rimuovere un tumore. Sempre nello stesso anno fu colpito da una sindrome autoimmune neuropatica, all’inizio l’entità della malattia non era così grave da impedirgli di suonare, comporre e dirigere, tuttavia la sua condizione peggiorò sempre di più col passare degli anni.

Nel 2019, date le gravi condizioni di salute e la perdita dell’uso delle mani, fu costretto ad abbandonare la musica, quella che fu la sua più grande passione.

Nel 2020 il triste epilogo, il maestro scompare il giorno 14 Maggio all’età di 48 anni, dopo quasi un decennio di sofferenze se ne va uno dei più grandi geni che il panorama musicale italiano abbia mai visto.

Tuttavia rimangono e rimarranno sempre i doni da egli lasciati, la sua musica, le interviste in cui spiega diversi concetti, la sua storia ed il suo ricordo vivido nella mente di molti.

Sono un uomo con una disabilità evidente in mezzo a tanti uomini con disabilità che non si vedono

La musica è una vera magia, non a caso i direttori hanno la bacchetta come i maghi

Materiale per approfondimenti ( Raiplay )

Breve video – documentario su Ezio bosso ( 29 min ):

https://www.raiplay.it/video/2020/05/rainews24—vivo-per-lei-lo-speciale-su-ezio-bosso-il-suo-amore-assoluto-per-la-musica-c534a26d-fd86-474e-9423-eb1e374e5cf7.html

Spettacolo live, ” Che storia è la musica ” ( 168 min ) :

https://www.raiplay.it/programmi/chestoriaelamusica

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