I grandi della letteratura italiana: Oriana Fallaci

Introduzione

Oriana Fallaci fu una delle giornaliste più importanti e premiate nella storia del giornalismo e della letteratura italiana. Dedicò l’intera vita alla sua professione di giornalista e all’attivismo, rischiando in alcuni casi il carcere e la vita.

La sua formazione culturale e professionale iniziò sin dalla giovane età, complice l’influenza della famiglia, in particolare grazie al padre e lo zio.

Il padre, Edoardo Fallaci, fedele iscritto del PSI ( partito socialista italiano ) e antifascista, coinvolse la figlia Oriana nel movimento di resistenza facendogli svolgere il compito di staffetta ( la staffetta non era altro che un ruolo svolto da persone non armate che dovevano garantire i collegamenti, quindi comunicazione e trasporto merci tra le varie brigate e tra i partigiani e le loro famiglie ). Già in giovane età scoprì le atrocità della guerra, anche questo probabilmente influì sulla sua formazione umana e quindi sulle sue ideologie.

Per quanto concerne la formazione culturale, la Fallaci conseguì il diploma di maturità al liceo classico Galileo Galilei, in seguito si iscrisse all’università di Firenze, nello specifico alla facoltà di medicina per poi passare alla facoltà di lettere.

L’esperienza universitaria fu breve, la giovane Oriana infatti fu attratta dal giornalismo, la passione che caratterizzerà la sua intera vita professionale e intima, influenzata probabilmente anche dallo zio Bruno Fallaci all’epoca giornalista oltre che per sua personale vocazione.

La carriera giornalistica: produzioni, servizi sul campo

La carriera giornalistica di Oriana Fallaci è incredibilmente intensa e ricca di produzioni ( sia giornalistiche che letterarie ), è scandita da migrazioni e permanenze in vari paesi, dall’occidente all’oriente, dagli Stati Uniti d’America al medio-oriente ( vietnam, pakistan, India ) ma anche l’America latina.

Una vita frenetica, tipica del giornalista, densa e corposa, resa tale dall’impegno per la divulgazione dell’informazione al pubblico, italiano e mondiale. Una vita intrisa di rischi, premi, scampati pericoli, depressione, relazioni sentimentali complicate e dal triste epilogo, non perdiamo tempo analizziamola nel dettaglio.

La giovane Oriana inizia il suo lungo percorso nel mondo dell’informazione in Italia, dove comincia a scrivere per il quotidiano fiorentino ” Mattino dell’Italia centrale ” trattando i seguenti argomenti: cronaca nera, cronaca giudiziaria, costume e società. Una piccola curiosità è che questo quotidiano per cui scriveva era di stampo cattolico, potrebbe sembrare un particolare inutile e invece non è così poichè potrebbe avere avuto influenza sulle ideologie religiose della Fallaci, ideologie che descriveremo in uno dei paragrafi finali di questo articolo.

Venne licenziata dal giornale ” Mattino dell’Italia centrale ” a causa del suo rifiuto di prestarsi a scrivere un articolo volto a screditare Palmiro Togliatti. Questo evento lascia intendere che la Fallaci era profondamente convinta delle proprie idee ed in continua lotta per esse, fino ad essere disposta a lasciare il lavoro.

In seguito si trasferì a Milano per iniziare a lavorare presso il quotidiano settimanale ” Epoca ” edito da Mondadori e diretto da suo zio Bruno Fallaci. Non ebbe trattamenti di favore dallo zio, anzi, venne impiegata nella correzione di bozze di articoli di altri collaboratori e solo in seguito le venne affidato il compito di produrre materiale di cronaca, nello specifico sull’alta moda Italiana, correva l’anno 1952. Piccola parentesi, notate quanti generi di cronaca ha trattato la Fallaci, quanto materiale non affine al suo pensiero ha dovuto produrre prima di poter esprimere le sue vere opinioni e poter produrre opere che sentiva proprie, questa carriera denota dedizione, sofferenza, tenacia.

Nel 1954 la Fallaci interruppe la collaborazione con ” Epoca ” e si trasferì a Roma per iniziare a lavorare presso il giornale ” l’Europeo “, questa collaborazione durò a lungo, fino all’anno 1977.

Inizia in questi anni la serie di continui spostamenti da una parte all’altra del globo, elenchiamo gli eventi principali della vita della Fallaci, anno per anno:

  • 19561965

La Fallaci si spostò in America, per la prima volta visitò New York allo scopo di ottenere materiale utile alle proprie produzioni sull’ambiente Hollywoodiano dell’epoca, tra personaggi famosi e vita mondana. Si interessò anche allo sbarco statunitense sulla luna, intervistando astronauti e tecnici della NASA.

Da questa esperienza derivarono le sue prime opere giornalistiche e letterarie di successo: ” I sette peccati di Hollywood “, ” Se il sole muore ” opera letteraria dedicata al padre, ” Gli antipatici “.

In questo periodo realizzò anche un reportage sulle condizioni di vita della donna in oriente da cui derivarono anche opere letterarie: il suo primo successo editoriale ” Il sesso inutile ” edito da Rizzoli e ” Penelope alla guerra “.

  • 19671970

In questo periodo la Fallaci viaggiò molto da una parte all’altra del globo, nel 1967 fu inviata di guerra al fronte, in Vietnam.

Successivamente nel 1968 tornò negli USA per documentare le rivolte studentesche di quegli anni, tra le quali la manifestazione di protesta degli studenti universitari messicani contro l’occupazione dell’UNAM ( Università Nazionale Autonoma del Messico ), manifestazione soffocata nel sangue, in cui ella stessa rischiò la vita.

Poi si diresse di nuovo in Oriente ( India e Pakistan ) come corrispondente di guerra per documentare i conflitti.

Infine, nell’anno 1969 tornò negli Stati Uniti per assistere al lancio della missione Apollo 11.

Questi continui spostamenti e attività le permisero di dare vita ad una serie di opere giornalistiche e letterarie: ” Niente e così sia ” , ” Quel giorno sulla luna “.

L’incontro con l’amore: Alexandros Panagulis, opere giornalistiche e letterarie

Nel 1973 Oriana Fallaci conobbe il suo più grande amore, Alexandros Panagulis. Egli era il leader del movimento di opposizione greco nato per resistere al ” Regime dei colonnelli ” presente in territorio ellenico in quell’epoca.

I due, oltre ad avere un legame sentimentale ( che durò fino alla morte di Panagulis ), collaborarono anche per realizzare un’indagine sulla morte di Pier Paolo Pasolini ( 1975 ).

Oriana Fallaci dalla relazione con Panagulis ebbe una gravidanza che purtroppo terminò con un aborto spontaneo, il secondo aborto per Oriana. Come se non bastasse, oltre a perdere un figlio perse precocemente anche l’uomo della sua vita. Panagulis, infatti, morì in un misterioso incidente stradale nel 1976, secondo la Fallaci fu invece un omicidio commissionato da personaggi politici.

Dalla relazione con Alekos nascono due delle opere più importanti e di successo della Fallaci: ” Lettera a un bambino mai nato ” , ” Un uomo ” ( 1979 ).

Ideologia politica e religiosa

La Fallaci prese delle posizioni precise su vari temi, uno tra questi la religione.

Si dichiarò sempre atea e ammiratrice dell’illuminismo, ma negli ultimi anni della sua vita si avvicinò alla Chiesa cattolica tramite l’amicizia personale con Rino Fisichella e il cardinale Joseph Ratzinger, il futuro papa Benedetto XVI. Aderì, in funzione antislamica, ad alcuni aspetti della dottrina sociale della chiesa, come sui temi etici riguardanti l’aborto, l’eutanasia e l’omosessualità. Si definì Ateo – Cristiana e non si convertì mai. Difese, attraverso i suoi scritti, gli ebrei e lo stato israeliano, condannando fermamente l’antisemitismo.

Era contraria all’aborto se non per alcune eccezioni ( qualora la donna fosse in gravidanza per un rapporto non consensuale ).

Riguardo l’omosessualità ella era indifferente, dichiarò che gli omosessuali non la turbavano, tuttavia era contraria al matrimonio ed alle adozioni di bambini per le coppie omosessuali.

Un’altro tema trattato dalla Fallaci fu l’eutanasia, anche in questo caso la sua opinione era contraria.

Piccole controversie legali, incidenti sul campo e nella vita

Nel 2002 la scrittrice fiorentina venne citata in giudizio in Svizzera dal centro Islamico e da ” associazione somali di Ginevra “, dalla sede di Losanna di ” SOS racisme ” e da un cittadino privato, a causa del contenuto ritenuto razzista presente nell’opera ” La rabbia e l’orgoglio “. Nel novembre 2002 un giudice svizzero emise un mandato d’arresto e ne richiese l’estradizione o, in alternativa, il processo da parte della magistratura italiana. Fortunatamente il ministro della giustizia Roberto Castelli respinse la richiesta ricordando loro che la Costituzione Italiana protegge la libertà d’espressione. L’episodio è menzionato dalla scrittrice nell’opera ” La forza della ragione “.

Non solo guai legali capitarono ad Oriana Fallaci. Nel 1958 ebbe il primo dei due aborti spontanei, rischiò la vita, e successivamente a causa della depressione tentò di togliersi la vita, ingerendo un’ingente dose di sonniferi.

Nel 1968 venne ferita da una raffica di mitra in Piazza delle Tre Culture a Città del Messico, mentre documentava la protesta di alcuni studenti, fortunatamente un medico riuscì a salvarla.

Nel 1975 ebbe il secondo aborto spontaneo.

Anche l’età senile non fu tranquilla per Oriana, purtroppo si ammalò di cancro ai polmoni e morì, era il 15 Settembre 2006, aveva 77 anni e si trovava a Firenze, la sua città natale.

Non è mai morto chi lascia una traccia, e rivive negli occhi di chi, quella traccia, la osserva e la apprezza

Materiale video per approfondimenti sull’autore

Oriana Fallaci ferita a Citta del Messico, breve video ( Raiplay, durata: 3 min ):

https://www.raiplay.it/video/2020/01/Scrittrici-italiane—Oriana-Fallaci-ferita-a-Citta-del-Messico-0501041b-2510-4013-a334-d3934d928345.html

Breve video – documentario su Oriana Fallaci ( Raiplay, durata: 23 min ):

https://www.raiplay.it/video/2016/09/Il-tempo-e-la-Storia—Oriana-Fallaci-una-donna-in-prima-linea-del-15092016-2cf9dea5-b924-41f9-b653-09f2fdb0f261.html

Docu – fiction su Oriana Fallaci ( Raiplay, 2 episodi ):

https://www.raiplay.it/programmi/loriana

RACCOMANDAZIONI: Ti piacciono gli articoli di questo blog? Se la risposta è affermativa vuol dire che ho raggiunto il mio obbiettivo, se te la senti puoi seguire il blog e lasciare la tua E-mail, così facendo potrai ricevere un avviso ogni volta che pubblicherò un articolo, con questa semplice azione mi aiuterai a crescere, mi sono prefisso l’obbiettivo di raggiungere i 250 iscritti. Quando ( insieme ), raggiungeremo tale traguardo, provvederò a rendere fruibile gratuitamente un manuale ( o meglio una serie di consigli ), in formato PDF in cui elenco e spiego alcuni concetti chiave che, secondo me, hanno favorito la mia crescita personale, il modo di assimilare competenze e la comprensione della vita, a presto!

AGGIORNAMENTI: Tornerò a breve con un’altra pubblicazione ( spero nei prossimi giorni ) . Il prossimo articolo tratterà l’intervista che proporrò ad un artista emergente ( un musicista ) di nome Marcelo Cesena, un amico che ho avuto modo di conoscere, continuate a seguire il blog, grazie a presto!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: